Relazione di missione
Missione
Al confine accoglie anziani con ridotte capacità cognitive allo scopo di riconoscere loro la dignità di persone e rendere ancora possibile la loro partecipazione alla comunità sociale, promuovendo una cultura inclusiva nella società. Attraverso la continua interazione tra la comunità degli anziani e delle loro famiglie, il territorio e i nostri volontari, l’Associazione si pone come punto di riferimento e di elaborazione di modalità relazionali, avvalendosi di un’équipe di professionisti per raggiungere nel concreto del quotidiano il suo obbiettivo. Portatori di interesse verso questa missione sono la comunità degli anziani, le loro famiglie, le istituzioni del territorio e il gruppo dei volontari e dei soci che le danno corpo.
Approccio metodologico
Al confine nasce come onlus nel 2007 per aprire uno spazio dove le persone con demenza possano esprimersi, trovare ascolto, riconoscimento, convalida, con un Alzhiemer café centrato sulla metodologia Validation, nel solco del pensiero di Tom Kitwood e Naomi Feil, allora assai poco conosciuti in Italia. Questa pratica, assunta come modalità costitutiva, si è poi allargata includendo laboratori creativi (teatro sociale di comunità, arteterapia, musicoterapia), analogamente fondati sul riconoscimento e sulla convalida della persona con patologie cognitive All’interno di questi laboratori si sono sperimentate con successo iniziative intergenerazionali con studenti della scuola primaria.
Il nostro profilo
L’Associazione partecipa al Tavolo Alzheimer del Comune di Milano fin dalla sua costituzione nel 2012 per riconoscimento della sua azione con l’Alzheimer café della Zona 9 e viene invitata ad aprirne un secondo in Zona 8 nel 2014. Attualmente partecipa alla Rete Alzheimer del Comune con queste due sedi. Recentemente alle attività di gruppo si sono affiancate iniziative domiciliari a sostegno di anziani con problemi di isolamento sociale. Da sempre partecipa a convegni e congressi per diffondere una cultura inclusiva e partecipativa e mantiene solidi rapporti con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Cattolica di Milano e con la Fondazione Erickson di Trento.
Organi collegiali
l’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo i cui membri vengono nominati dall’Assemblea dei Soci ogni 3 anni.
Da marzo 2023 l’Associazione è iscritta al RUNTS come APS
