
LA NOSTRA STORIA
2006 nasce il progetto di fondare un’associazione che lavori con le persone affette da problemi cognitivi privilegiando il versante relazionale, quando tutta l’attenzione era concentrata sul versante sanitario e le associazioni del terzo settore si rivolgevano esclusivamente ai familiari dei malati.
2007
viene fondata l’Associazione Al confine onlus e a maggio viene aperto il primo Alzheimer café, presso l’Arci Métissage di via De Castilla, in quartiere Isola. La prima attività è un gruppo settimanale, condotto secondo il Metodo Validation.
In ottobre convegno al Teatro Verdi, col patrocinio della Provincia di Milano e con la partecipazione di Ottavia Albanese, Marcello Cesa Bianchi, Costanzo Gala e Cecilia Morosini. Gli atti vengono pubblicati a cura dell’editrice Altrapagina qualche anno dopo.
2008 l’Alzheimer cafè apre un secondo pomeriggio con un’attività musicale e successivamente con danzamovimentoterapia.
2009 il secondo pomeriggio diventa laboratorio teatrale e inizia così la collaborazione con le Compagnie Malviste, che perdura tuttora.
2010 la nostra Associazione in partenariato col Circolo Arci Métissage partecipa con successo al Bando Volontariato con il Progetto “Incontrarsi al confine”, la cui documentazione fotografica è riassunta nell’omonimo libretto.
Partecipiamo al Convegno Nazionale dell’automutuoaiuto dove incontriamo il Prof. Fabio Folgheraiter, coordinatore dei Corsi di Laurea in Servizi Sociali dell’Università Cattolica di Milano: nasce così la collaborazione col Dipartimento di Sociologia e con il Centro Studi Erickson.
2011 in maggio a Trento relazione durante la giornata di studio Assistenza senza conflitti promossa dal Centro Studi Erickson.
2012 il 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, convegno “Oltre la diagnosi” promosso dall’Associazione presso la Sala Alessi del Comune di Milano.
Veniamo chiamati a partecipare al Tavolo Alzheimer del Comune di Milano Assessorato alle politiche sociali che nasce in quel periodo.
2013 in ottobre a Rimini 5° Convegno internazionale sulla qualità del welfare “La tutela degli anziani – buone pratiche per umanizzare l’assistenza” promosso dal Centro Studi Erickson: partecipiamo alla programmazione del Convegno e siamo presenti con una relazione e due workshop.
2014 nasce il progetto del Comune di Milano “Una Rete per l’Alzheimer”, il progetto si propone di coprire tutte i Municipi della città con un Alzheimer café e noi veniamo invitati ad aprirne un secondo.
La scelta cade sul quartiere Gallaratese e in estate si avvia il gruppo Validation, presso il centro anziani del Comune “La porta del cuore” in via Appennini.
In primavera prima edizione del laboratorio teatrale alla Università Cattolica di Milano con gli studenti del secondo anno di Scienze Sociali.
2015 anche il secondo Alzheimer café raddoppia, con un pomeriggio dedicato al teatro sociale e alla musicoterapia.
In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer promuoviamo una mattinata di dialogo sul tema Diritto alla demenza? presso la Casa dei diritti. Partecipazione all’VIII convegno SIPI con un intervento sul tema: “L’applicazione del modello Validation in un Alzheimer café".
2016 seconda edizione del laboratorio teatrale alla Università Cattolica con gli studenti.
A settembre convegno a Trento promosso dal Centro Studi Erickson “La tutela degli anziani”: partecipiamo con una relazione e con la co-conduzione delle sintesi delle due giornate.
Nel Municipio 8 al teatro subentra l’atelier di arteterapia, sempre con la partecipazione dei caregiver.
2017 in primavera primo laboratorio teatrale intergenerazionale con alunni della Scuola Media Graf di Quarto Oggiaro. In maggio realizziamo un evento formativo ECM presso l’Ordine dei Medici di Milano: “Evoluzione nell’approccio alle demenze”. A settembre celebrazione del decennale dell’associazione con una tavola rotonda e la proiezione del video autoprodotto Il nastro rosso presso l’ADA Stecca di via De Castilla. A novembre partecipazione a Book City Milano. Sotto il titolo comune Una ragionevole demenza tre diversi eventi: Teoria e pratica degli Alzheimer café, La demenza come normalità: il gruppo Validation, Familiari e caregiver: uno spazio per sé.
2018 una nuova esperienza di arteterapia: la rivisitazione delle storie di vita dei partecipanti all’Alzheimer café di via Appennini, attraverso i loro elaborati grafici e pittorici. In primavera si replica l’esperienza del laboratorio intergenerazionale con un altro gruppo di ragazzi: all’intergenerazionalità si associa l’interculturalità, per la diversa provenienza della maggioranza di loro. Il lavoro sulle storie di vita e l’esperienza del laboratorio intergenerazionale vengono presentati a Book City 2018. Partecipiamo al nuovo convegno del Centro Studi Erickson “La tutela degli anziani-metodi e strumenti relazionali”, tenuto a Rimini. Partecipazione al X convegno SIPI sul tema “Le diverse opportunità di applicazione dell’atteggiamento convalidante”.
2019 a settembre inizia il nuovo progetto Io R-esisto, che ci porta nelle case per un intreccio tra arteterapia, autobiografia e racconto digitale. Da ottobre a dicembre una nuova esperienza di teatro intergenerazionale con alunni delle seconde medie dell’Istituto Comprensivo Arbe-Zara, con festa di Natale finale comune, alla presenza dei familiari sia degli anziani che dei ragazzi. In novembre presentiamo a Book City il libro “Riconoscersi ancora” dell’Editrice Dapero che vede tra le autrici la nostra Cinzia Siviero e di cui curiamo la prefazione. Intervento con lo stesso titolo al Meeting delle professioni di cura
2020 l’anno inizia con un nuovo laboratorio teatrale intergenerazionale, questa volta con una seconda elementare dell’Istituto Comprensivo Confalonieri, bruscamente interrotta al metà febbraio per l’avvento della pandemia. Anche tutte le altre attività in presenza vengono inevitabilmente sospese. Teniamo i contatti con tutte le famiglie e in aprile i due gruppi Validation e il laboratorio teatrale riprendono sulla piattaforma skype: grazie all’impegno dei caregiver, quasi tutti riescono a partecipare con una certa continuità. Il senso di appartenenza non viene mai interrotto e il piacere di ritrovarsi sia pure in questo modo inedito è palese. In novembre avviamo un ciclo di tre incontri per caregiver sul Metodo Validation sulla piattaforma Zoom, condotto da due formatrici esperte che da anni collaborano con noi.
2021
proseguono gli incontri su skype fino a giugno per il teatro, fino a tutto agosto per i gruppi Validation. Intanto in marzo inizia un gruppo di musica online, a cadenza quindicinale, che raccoglie adesioni indipendentemente dalla zona. Una campagna di crowdfunding lanciata prima dell’estate con il sostegno di BCC ottiene un ottimo risultato e ci permette di avviare da settembre l’organizzazione di un nuovo intervento di supporto alle famiglie orientato a migliorare le relazioni quotidiane, sotto il titolo “Diritto alla demenza”. In gennaio si replica il ciclo di tre incontri per caregiver onlinesull’ispirazione del Metodo Validation e una terza edizione viene tenuta tra settembre e ottobre. Finalmente nel mese di ottobre riapriamo i gruppi in presenza nei due Municipi (8 arteterapia e Validation, 9 teatro e Validation), mentre il gruppo musica continua ad incontrarsi da remoto per l’eterogeneità della provenienza. A dicembre parte un gruppo si sostegno per i nostri caregiver, per ora con cadenza mensile, da remoto per raggiungere le persone di entrambi i Municipi, e oltre. In agosto viene pubblicata un’intervista sulla rivista “Cura” dell’Editrice Dapero, dal titolo “Visione politica e una cultura per la persona”; sempre in agosto veniamo contattati dalla Fondazione Maratona Alzheimer, diffusa in tutta Italia, ed entriamo a farne parte. A settembre un nuovo ciclo di incontri online per caregiver. Dal ricco materiale video raccolto durante il progetto Io R-esisto (circa 50 ore di video riprese con 10 famiglie) nasce l’idea di produrre un docufilm che possa diffondere al tempo una metodologia originale e una visione della demenza contenente la possibilità di processi positivi e rigenerativi nelle relazioni. Tra settembre e ottobre nuovo ciclo di incontri online per caregiver.
